Come guadagnano i broker

Negli ultimi anni, il trading si è spostato dai mercati finanziari, ed è entrato nelle case e nei telefoni di milioni di persone in tutto il mondo. Questa trasformazione è stata possibile grazie all’introduzione delle opzioni binarie, strumenti facili e comprensibili con i quali chiunque può cimentarsi con il trading online.trading binario principiante

La diffusione del trading online ha portato alla nascita di numerose piattaforme online gestite da broker internazionali. Questo tipo di operatori del mercato, si differenzia da quelli che operano esclusivamente sulle borse, con le classiche operazioni di compra-vendita di azioni, titoli, valute, materie prime e quant’altro.

BROKER TRADIZIONALI

Per i broker che operano sul mercato tradizionale, il loro guadagno sta o nello stipendio che viene riconosciuto loro dalle società per le quali lavorano, più eventuali bonus al raggiungimento degli obiettivi prefissati, o direttamente dal mercato, se operanti in proprio.

BROKER DI PIATTAFORME DI TRADING

Nel caso invece dei broker che gestiscono le piattaforme per il trading online, essi acquistano direttamente prodotti finanziari dal mercato e li mettono a disposizione dei propri clienti, caricando uno spread o dei costi di commissione.
Lo spread è un costo percentuale che viene applicato dal broker sulle transazioni, differente a seconda del tipo di investimento, della quantità, del grado di rischio o del tipo di opzioni binarie scelte. Le commissioni invece, sono dei costi fissi che vengono applicati sulle operazioni, a seconda delle scelte del broker.

Alcuni broker infatti, per offrire condizioni concorrenziali rispetto ad altre piattaforme, non applicano costi di commissione, oppure li prevedono solo in caso di bassi importi, mentre non li applicano se il livello degli investimenti realizzati supera una certa soglia.

IL GUADAGNO DEI BROKER DEL TRADING ONLINE

Il guadagno per i broker che gestiscono le piattaforme per il trading online, sta tutto nelle perdite dei propri clienti. Quando vengono offerte delle possibilità di investimento, il broker deve valutare correttamente lo spread e le eventuali commissioni da applicare, calcolando le probabilità di vincita e di perdita dei propri trader.

Nel caso per esempio, che il broker fornisca 100 opzioni binarie a 60 secondi a 50€ l’una, che vengano comprate da 50 trader che investono 100€ l’uno, con un margine del 70%, se la metà degli investitori azzecca la previsione e guadagna, mentre l’altra metà perde, il suo guadagno sarà la somma dei guadagni meno le perdite e gli eventuali rimborsi forniti.

Se il rimborso previsto è del 20% dell’investimento effettuato, il broker dovrà pagare 4.250€ al totale dei vincitori, 2.500€ più 1.750€ di rendimenti, più 500€ di rimborsi totali per le perdite, per un guadagno del broker di 250€, cioè del 5%.

In questi casi è perciò fondamentale per il broker valutare attentamente le possibilità di eventuali vincite e perdite da parte dei propri trader, gli spread da applicare o le eventuali commissioni, rimanendo in una condizione concorrenziale rispetto alle altre piattaforme presenti sul mercato.

Inoltre, è importante per il broker guadagnare offrendo prodotti dove non sia così semplice indovinare l’investimento, trovando però, il giusto equilibrio tra le varie proposte. Nessun trader vuole essere cliente di una piattaforma che propone solo operazioni difficili e quasi sempre perdenti. Trovare il giusto equilibrio tra operazioni difficili e maggiormente remunerative, e più semplici da indovinare, soprattutto per i principianti, magari con margini ridotti, è sicuramente la strategia vincente dei migliori broker.

Si tratta di un lavoro difficile, adatto solo ai più esperti, dove spesso i margini non sono molto alti e vengono premiati l’abilità e le capacità personali dei singoli broker. Questo rimane uno dei pochi settori dove, meritocrazia e capacità personali riescono a fare la differenza tra i migliori e tuti gli altri.

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